Pressomassaggio

Pressomassaggio

Il PressoMassaggio è un trattamento estetico indolore e assolutamente non invasivo. Consente una disintossicazione generale dell’organismo, favorendo così il processo di dimagrimento, ottimizza il nutrimento cutaneo e l’ossigenazione cellulare, migliorando anche le difese immunitarie.

Nel centro estetico Il Bello di Te, si utilizza l’apparecchiatura BeautyPress Junior, la quale riempie d’aria l’interno dei gambali anatomici che vengono posizionati ai piedi, alle gambe e su addome e glutei. In questo modo si effettua un pressomassaggio peristaltico settoriale differenziale. A seconda del tipo di programma utilizzato si può lavorare maggiormente su zone specifiche, escludendone altre, ad esempio si può escludere la zona addominale per trattare le donne in gravidanza.

Il PressoMassaggio è un trattamento raccomandato soprattutto per il trattamento della cellulite, la cui causa spesso è un rallentamento della circolazione sanguigna e linfatica, quindi migliorando la circolazione, di conseguenza, migliora anche la cellulite. Ma i suoi benefici sono davvero molteplici: tonifica i tessuti, rivitalizzandoli e correggendo gli inestetismi dovuti all’adipe e al ristagno di liquidi in eccesso. Il PressoMassaggio, inoltre, è un trattamento estremamente rilassante, generando un senso di benessere e di leggerezza e migliora così il benessere generale.

I risultati sono visibili in tempi relativamente contenuti, ogni seduta ha una durata da un minimo di 20 minuti fino a un massimo di 40 minuti. Già dalle primissime sedute si possono apprezzare i miglioramenti dei tessuti, ma è comunque consigliato effettuare uno o più cicli, in modo da poter usufruire di un programma di mantenimento.

Per ottimizzare gli effetti del PressoMassaggio è possibile associare durante la stessa seduta, altre cure estetiche quali fanghi, bendaggi o gel freddi. Come per qualsiasi trattamento estetico, nonostante il PressoMassaggio non abbia controindicazioni, è sempre consigliato consultarsi prima con il proprio medico curante. Di massima, è sconsigliata in caso di varici, flebiti o trombosi venosa, insufficienza cardiaca e respiratoria, ed è vietata in caso di tumori, infezioni e stati febbrili.

Competenze

Postato il

15 Novembre 2017